Realizzazione di un contenimento in pali di castagno e riqualificazione di scarpata

In questo intervento ci siamo occupati della riqualificazione completa di una scarpata all’interno di un giardino privato. L’area si presentava inizialmente con una vegetazione disordinata, terreno instabile e una pendenza difficilmente gestibile per la manutenzione ordinaria.

  1. Pulizia preliminare e rimozione della vegetazione spontanea

La prima fase del lavoro ha previsto la rimozione della vegetazione disordinata presente sulla scarpata. Sono stati eseguiti:

  • sfalcio della parte infestata,
  • taglio della vegetazione in eccesso,
  • pulizia dei vecchi apparati radicali e dei materiali presenti nel terreno.

Questa operazione ha permesso di riportare alla luce la pendenza originale e uno spazio chiaro su cui progettare l’intervento successivo.

  1. Scavo e modellazione del terreno con miniescavatore

Le foto mostrano l’utilizzo di un miniescavatore, fondamentale per modellare la scarpata e creare una base stabile per il nuovo contenimento.
Durante questa fase sono stati effettuati:

  • scavo della parte inferiore,
  • regolarizzazione della pendenza,
  • creazione del piano d’appoggio per i pali,
  • rimozione delle rocce e del terreno instabile.

Questa operazione garantisce la tenuta del futuro muro in legno e previene cedimenti nel tempo.

  1. Installazione dei pali di castagno

Successivamente sono stati posizionati pali in legno trattato, infissi verticalmente nel terreno per realizzare il nuovo contenimento.
I pali sono stati:

  • allineati con precisione,
  • infissi ad una profondità adeguata per la massima stabilità,
  • trattati per garantire resistenza all’umidità e durabilità.

Questo tipo di contenimento è ideale per scarpate naturali, perché unisce estetica e funzionalità, integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante.

  1. Posa dei correnti orizzontali in legno

Una volta fissati i pali verticali, è stato installato il rivestimento orizzontale in legno, creando un effetto visivo naturale e armonioso.
Il risultato finale è un muro di contenimento rustico, stabile e perfettamente integrato nel contesto paesaggistico.

  1. Ripristino della scarpata e disposizione delle piante esistenti

Terminato il contenimento, la scarpata è stata:

  • ripulita,
  • sistemata nei punti più irregolari,
  • integrata con parte della vegetazione preesistente, riposizionata ordinatamente.

Questo permette al giardino di ritrovare un aspetto ordinato, pulito e più facilmente gestibile nelle manutenzioni future.

RISULTATO FINALE

Il lavoro ha trasformato completamente una scarpata prima disordinata e difficilmente utilizzabile, in uno spazio:
✔ stabile
✔ armonioso
✔ sicuro
✔ più estetico
✔ molto più facile da mantenere

Il nuovo contenimento in legno non solo svolge una funzione tecnica di supporto al terreno, ma aggiunge un forte valore estetico all’intero giardino

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