In questo intervento ci siamo occupati della riqualificazione completa di una scarpata all’interno di un giardino privato. L’area si presentava inizialmente con una vegetazione disordinata, terreno instabile e una pendenza difficilmente gestibile per la manutenzione ordinaria.
- Pulizia preliminare e rimozione della vegetazione spontanea
La prima fase del lavoro ha previsto la rimozione della vegetazione disordinata presente sulla scarpata. Sono stati eseguiti:
- sfalcio della parte infestata,
- taglio della vegetazione in eccesso,
- pulizia dei vecchi apparati radicali e dei materiali presenti nel terreno.
Questa operazione ha permesso di riportare alla luce la pendenza originale e uno spazio chiaro su cui progettare l’intervento successivo.
- Scavo e modellazione del terreno con miniescavatore
Le foto mostrano l’utilizzo di un miniescavatore, fondamentale per modellare la scarpata e creare una base stabile per il nuovo contenimento.
Durante questa fase sono stati effettuati:
- scavo della parte inferiore,
- regolarizzazione della pendenza,
- creazione del piano d’appoggio per i pali,
- rimozione delle rocce e del terreno instabile.
Questa operazione garantisce la tenuta del futuro muro in legno e previene cedimenti nel tempo.
- Installazione dei pali di castagno
Successivamente sono stati posizionati pali in legno trattato, infissi verticalmente nel terreno per realizzare il nuovo contenimento.
I pali sono stati:
- allineati con precisione,
- infissi ad una profondità adeguata per la massima stabilità,
- trattati per garantire resistenza all’umidità e durabilità.
Questo tipo di contenimento è ideale per scarpate naturali, perché unisce estetica e funzionalità, integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante.
- Posa dei correnti orizzontali in legno
Una volta fissati i pali verticali, è stato installato il rivestimento orizzontale in legno, creando un effetto visivo naturale e armonioso.
Il risultato finale è un muro di contenimento rustico, stabile e perfettamente integrato nel contesto paesaggistico.
- Ripristino della scarpata e disposizione delle piante esistenti
Terminato il contenimento, la scarpata è stata:
- ripulita,
- sistemata nei punti più irregolari,
- integrata con parte della vegetazione preesistente, riposizionata ordinatamente.
Questo permette al giardino di ritrovare un aspetto ordinato, pulito e più facilmente gestibile nelle manutenzioni future.
RISULTATO FINALE
Il lavoro ha trasformato completamente una scarpata prima disordinata e difficilmente utilizzabile, in uno spazio:
✔ stabile
✔ armonioso
✔ sicuro
✔ più estetico
✔ molto più facile da mantenere
Il nuovo contenimento in legno non solo svolge una funzione tecnica di supporto al terreno, ma aggiunge un forte valore estetico all’intero giardino
